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TASI 2015: la modulistica deve essere unica a livello nazionale

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Modulistica TASI per Comuni. La risoluzione 3/2015 del Dipartimento delle Finanze ha chiarito un concetto di non secondaria rilevanza: la modulistica relativa al tributo per i servizi indivisibili deve essere unica in tutto il territorio nazionale e, in particolare, deve essere quella approvata a livello centrale con decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze e messa a disposizione dei contribuenti dalle singole autorità locali.

I Comuni possono pertanto solo mettere a disposizione i moduli, ma non hanno la facoltà di redigerli perché altrimenti si creerebbe il caos. Viene pertanto posto un accento di rilievo su questo aspetto del tributo che ha di fatto sostituito l’IMU sulla prima abitazione (e che a partire dall’anno prossimo verrà abbandonato per la transizione alla nuovissima Local Tax). Leggi in proposito l’articolo Local Tax, obiettivo semplificazione: si scaldano i motori per il 2016.

In questo modo, spiega il Dipartimento delle Finanze, si contribuisce a facilitare la vita ai contribuenti che possiedono più immobili localizzati in diversi Comuni, i quali altrimenti dovrebbero procurarsi il modulo presso ciascuna Amministrazione e fornire le dichiarazioni utilizzando procedure ogni volta diverse. Un’interpretazione diversa sarebbe infatti in palese contrasto con i principi di semplificazione amministrativa posti a capo dell’ordinamento.

Predisporre il modello deve è un compito del Ministero dell’Economia (mediante un apposito decreto). 

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