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Toscana: un polmone verde per il futuro

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“Consegneremo alle generazioni future un grande polmone verde di ben 7000 ettari dentro l’area più intensamente urbanizzata della Toscana. Un grande atto di programmazione urbanistica“. Lo ha affermato ieri il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi dando il via, insieme alla giunta regionale, all’accordo di pianificazione per definire l’esatta perimetrazione del Parco agricolo della Piana e per attuarne gli elementi costitutivi.

Sono otto i comuni coinvolti (Firenze, Sesto, Campi Calenzano, Carmignano, Poggio a Caiano, Signa e Prato) e due le province (Firenze e Prato) interessate dal territorio coperto dal Parco agricolo: “l’obiettivo dell’accordo promosso dalla Regione con tutti gli enti competenti – ha illustrato l’Assessore al governo del territorio Anna Marson – è quello di salvaguardare e qualificare la dotazione di aree rurali e naturali al centro dell’area più densamente popolata e infrastrutturata della Toscana, la piana tra Firenze e Prato. Un passaggio essenziale per promuovere il riequilibrio anche ecologico dell’area metropolitana centrale della nostra regione”.

L’accordo si sostanzia in una visione in cui le aree agricole e agro-ambientali vengono qualificate e rese fruibili sia attraverso connessioni ecologiche sia attraverso una rete dedicata alla mobilità alternativa in grado di permeare e connettere tra loro insediamenti urbani, nodi di interscambio modale e beni culturali.

Il perfezionamento dell’accordo di pianificazione fra Regione e Enti locali consentirà a questi ultimi, attraverso la puntuale definizione del perimetro e delle norme relative al parco nei propri strumenti di pianificazione, di ridurre i tempi rispetto alle salvaguardie (di durata triennale) che scatteranno con la prossima adozione in Consiglio regionale della variante al Pit.

Fonte Regione Toscana

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