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Trento: tutela dell’ambiente

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E’ stato approvato dalla Giunta il bando, per il 2008, per la concessione di contributi ai soggetti privati per l’installazione di dispositivi antiparticolato sugli impianti termici civili a biomassa legnosa.

L’iniziativa si colloca nell’ambito delle misure finalizzate alla riduzione delle emissioni di particolato sottile in atmosfera, come previsto dal Piano provinciale di tutela della qualità dell’aria, ed è rivolta a chi intende, volontariamente, limitare le emissioni di particolato del proprio impianto a legna.
Il finanziamento consente di coprire in buona parte sia i costi di acquisto sia i costi di installazione dei dispositivi antiparticolato.

L’utilizzo della biomassa legnosa ai fini del riscaldamento domestico, infatti, se da un lato rappresenta una valida alternativa allo sfruttamento dei combustibili derivati dal petrolio, dall’altro presenta alcuni aspetti problematici a causa della significativa produzione di polveri sottili durante il processo di combustione, polveri che vengono poi rilasciate in atmosfera attraverso i fumi in uscita dai camini.

La Provincia di Trento ha inteso promuovere un’iniziativa mirata a limitare tali impatti negativi, individuando la disponibilità sul mercato di una tecnologia adatta al post-trattamento dei fumi in uscita dagli impianti termici civili a biomassa legnosa.

Il provvedimento, dunque, intende agevolare coloro che “volontariamente” ritenessero di voler intervenire sul proprio impianto a legna per limitare le emissioni di particolato sottile al fine di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria ovvero dell’ambiente in cui viviamo. 

L’installazione di detti dispositivi non è assolutamente obbligatoria: non è infatti in previsione alcuna legge o disposizione che in qualche modo possa vietare l’utilizzo degli impianti a legna non dotati di sistemi di riduzione delle emissioni di particolato.

L’iniziativa recentemente adottata, dunque, ha come unico scopo quello di sensibilizzare la popolazione ad un impiego corretto degli impianti a legna, fornendo al contempo l’opportunità di rendere più “puliti” i fumi in uscita dai camini attraverso un sostegno finanziario per l’acquisto di dispositivi antiparticolato.

Fonte: www.provincia.tn.it

 

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