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Umbria, nuovo elenco regionale prezzi per opere edili

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“L’Elenco dei prezzi e dei costi per la sicurezza, di cui la Regione Umbria si è dotata da anni, rappresenta un punto di riferimento, certo e condiviso, di come garantire l’innalzamento della qualità delle opere pubbliche e la sicurezza dei cantieri, facendo scuola anche a livello nazionale”.
Lo ha sottolineato l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Stefano Vinti, illustrando stamani nel corso di una conferenza-stampa a Palazzo Donini le principali novità dell’edizione 2010 dell’Elenco regionale, in vigore dal primo gennaio 2011.

“Il primo risultato – ha rilevato – della nuova legge regionale sui lavori pubblici, la n.3 del 2010, che ha rinnovato la normativa per la formazione dell’Elenco, strumento a supporto degli operatori per il miglioramento della qualità delle opere pubbliche umbre attraverso un’adeguata remunerazione dei lavori e una particolare attenzione alle problematiche della sicurezza dei lavoratori”.

Il nuovo Elenco, che comprende 21 sezioni tematiche e ben 16.135 voci, è “frutto del lavoro complesso e di grandissimo rilievo svolto dalla Commissione di tecnici esperti in materia di lavori pubblici, appositamente costituita, di cui la Regione è capofila e di cui fanno parte oltre a personale della Regione, rappresentanti degli Enti locali, delle imprese e dei professionisti umbri. A tutti, soggetti pubblici e privati – ha detto Vinti – va un doveroso ringraziamento poiché, assicurando la loro collaborazione, contribuiscono a proseguire e a migliorare questo progetto ambizioso, garantendo il necessario allineamento tecnico-economico alle dinamiche del mercato”.

Nella composizione dei prezzi, sono indicate separatamente le voci relative ai costi della manodopera (sia edile che metalmeccanica), dei materiali di cui sono costituite le lavorazioni e dei noli delle macchine impiegate.

“L’individuazione esatta del costo della manodopera – ha commentato l’assessore Vinti – è determinante per la trasparenza dei lavori e la salvaguardia della legalità degli appalti pubblici, tra le priorità delle politiche regionali. Allo stesso tempo, la definizione dell’elenco dei costi per la sicurezza che la Regione Umbria, prima in Italia, ha introdotto dall’edizione 2006, interviene a garanzia della salvaguardia della sicurezza, della salute e dell’igiene dei lavoratori impegnati nei cantieri pubblici”.

“L’Elenco – ha detto Luciano Tortoioli, presidente della Commissione tecnica – a partire dall’avvio del progetto, nel 1984, ad oggi si è arricchito costantemente di voci, accrescendo la qualità degli appalti umbri. A dimostrazione della sua valenza, è diventato la base di riferimento anche per le opere dei privati”.

“L’Elenco regionale – ha rilevato a sua volta Alberto Merini, dirigente del Servizio regionale Opere pubbliche – permette di valutare il costo di un’opera pubblica e consente di effettuare un’organica programmazione dei lavori pubblici, con costi e tempi certi“.

Per una migliore programmazione e una più efficace valutazione delle variazioni dei costi delle opere, rilevate ora per singole voci dalla segreteria tecnica-amministrativa formata da personale regionale con sede presso la Direzione competente, si prevede di costruire progetti-tipo su cui applicare l’elenco regionale.

Rispetto all’anno precedente, è stato detto nel corso della conferenza-stampa, si stima che per l’edilizia corrente gli aumenti siano stati dell’ordine del 2,5-3 per cento. Il costo della manodopera è aumentato mediamente dell’1,7 per cento.

Le novità dell’edizione 2010 sono state spiegate più approfonditamente da Patrizia Macaluso. “L’aggiornamento dell’Elenco prezzi – ha detto – tiene conto degli indirizzi delle nuove normative, tra cui le ‘Norme Tecniche sulle Costruzioni’ del 2008, al fine di giungere a una maggiore qualità del costruito, adottando criteri prestazionali.  In base a queste, ci sono importanti variazioni per quanto riguarda la riclassificazione del calcestruzzo: si passa da 15 prezzi presenti nell’Elenco 2009 ad oltre 60 prezzi, entrando nello specifico delle caratteristiche del materiale, quali la classe di consistenza, la descrizione dell’ambiente, la classe di esposizione”.

“Altrettanto importante – ha aggiunto – è l’inserimento di nuove voci relative all’uso di fonti di energia rinnovabile e pulita, alla geotermia per gli impianti negli edifici civili. Sono state revisionate, inoltre, le voci relative a indagini geognostiche e geotecniche, fondazioni speciali, di sostegno e pozzi per acqua, sistemazioni di aree verdi”.

L’Elenco prezzi, composto da due volumi corredati da un cd rom, è diffuso nelle librerie convenzionate e dall’Ufficio del Bollettino Ufficiale della Regione Umbria. È inoltre pubblicato “on line” sul portale istituzionale, all’indirizzo http://www.operepubbliche.regione.umbria.it/, dove sarà dedicato uno  spazio particolare alla rilevazione dei prezzi edili in Umbria.

Fonte: www.regione.umbria.it

 

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