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Veneto: A27 fino a Macchietto

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“Passante Alpe Adria: il nome porta bene. Di sicuro finalmente ci siamo e dopo 20 anni possiamo arrivare con l’A27 fino a Macchietto, con una proposta concreta, che non costa alle casse pubbliche, in un clima favorevole da parte dei Comuni interessati e della Provincia di Belluno”. Con queste parole l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso ha formalmente annunciato la proposta di finanza di progetto per la progettazione, costruzione e gestione del “Passante Alpe Adria – Prolungamento A27”, presentata dalle Società “Grandi Lavori Fincosit S.p.A.”, “Adria Infrastrutture S.p.A.” e “Impresa di Costruzioni Ing. E. Mantovani S.p.A.”. Alla presentazione erano presenti anche il consigliere regionale Dario Bond e il segretario regionale per le infrastrutture Silvano Vernizzi.

E’ tra le prime opere presentate in Italia dopo la modifica delle norme sul Project Financing e che dunque non gode del diritto di prelazione. Dal punto di vista procedurale, la proposta è stata ora inviata al Consiglio regionale per avere il parere della competente Commissione Consiliare, poi seguirà il percorso previsto dalle iniziative inserite in Legge Obiettivo, con un’unica gara europea per l’individuazione del concessionario, dopo l’approvazione del progetto preliminare da parte del CIPE.

“L’intervento – ha sottolineato Chisso – rientra pienamente nella programmazione nazionale e regionale e nella previsione di corridoio di collegamento con l’Autostrada A23 e la Carnia attraverso il Passo Mauria, del quale rappresenta di fatto il primo passo certo a senza costi per le finanze pubbliche. E’ inoltre un passo certo anche nella prospettiva di un migliore collegamento in vista di futuri mondiali di sci a Cortina. Rispetto alle chiacchiere, discussioni infinite e polemiche, noi abbiamo scelto la strada del fare – ha aggiunto l’assessore – con la quale abbiamo dato e stiamo fornendo le risposte che servono alla comunità veneta e alla sua economia e sulla quale intendiamo continuare. Questa iniziativa va proprio in tale direzione. Dopo il parere della Commissione consiliare apriremo le consultazioni con i Comuni con il raccordo della Provincia per ottimizzare l’inserimento dell’intervento sul territorio”.

Il project Financing in questione prevede il prolungamento dell’Autostrada A27 “Venezia – Belluno”, con inizio in località Pian di Vedoia e termine in località Pian de l’Abate, a sud di Caralte, con connessione alla S.S. 51 “di Alemagna” e uno svincolo a Longarone. La lunghezza complessiva dell’opera, a due corsie più corsia d’emergenza per senso di marcia, è di circa 21 km, circa 11 dei quali in galleria. Il costo complessivo è stato quantificato in un miliardo 200 milioni di euro. I comuni interessati dall’infrastruttura viaria sono Soverzene, Longarone, Castellavazzo, Ospitale di Cadore e Perarolo di Cadore.
“Cogliamo questa opportunità nell’ambito del corridoio A27 – A23 – ha detto ancora Chisso – tenuto conto che per l’intero collegamento è stata prevista la necessità di un intervento pubblico di 500 milioni di euro e che questo orizzonte non è definito, mentre fino a Macchietto disponiamo di un progetto che sta in piedi economicamente. Insomma, intanto partiamo, e quando ci saranno le risorse arriviamo in Friuli Venezia Giulia. Così evitiamo quanto accaduto per la Romea Commerciale, rimasta al palo nel contesto del collegamento fino a Civitavecchia”.

In occasione della presentazione del progetto “Passante Alpe Adria – Prolungamento A27”, Chisso ha pure tracciato lo scenario delle grandi opere nel Veneto. Il Passante sarà aperto entro l’anno corrente, con completamento dei caselli nel 2009. Per la Pedemontana si è in attesa del pronunciamento del TAR, ma intanto è individuato il concessionario; il pronunciamento del CIPE sul definitivo dovrebbe avvenire entro l’anno e i cantieri potrebbero aprire nella seconda metà del 2009. Per la Valdastico Sud i cantieri sono aperti e i lavori dovrebbero concludersi nel 2011. Per la Nogara Mare si confida nel parere favorevole CIPE sul progetto preliminare entro quest’anno. L’A28 sarà completata per il febbraio 20101. Per il Sistema delle Tangenziali la prossima settimana si apre il tavolo di confronto con Province e Comuni si conta di avere il “timbro” CIPE verso la metà del 2009. Per il Gran Raccordo Anulare di Padova con la camionabile fino a Marghera e i collegamenti autostradali Meolo – Jesolo e Alvisopoli – Bibione il parere del CIPE dovrebbe arrivare tra giugno e ottobre del 2009. Per la Nuova Romea si punta ad inserire la Cesena – Mestre tra le opere prioritarie inserite nel DPF. Per la terza corsia dell’A4 da Mestre a Trieste, infine, si è in attesa della nomina dei due commissari, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.

Fonte: www.regione.veneto.it

 

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