Condono edilizio, nuova circolare in Sicilia

L’assessore regionale al  Territorio e Ambiente Gianmaria Sparma, ha emanato una circolare  sull'”Ammissibilita’ del rilascio di concessioni edilizie in  sanatoria“, riguardanti le leggi n. 47/1985, n. 724/1994 e n.  326/2003 e ricadenti nelle aree a pericolosita’ idrogeologica dei  Piani stralcio per l’Assetto idrogeologico (P.A.I.).

Il provvedimento si e’ reso necessario, viste le richieste di chiarimenti formulate da alcuni comuni dell’isola.
I provvedimenti di autorizzazione e concessione edilizia in sanatoria devono intanto, scrive Sparma, “comprendere la disamina dei vincoli presenti sul territorio al momento in cui viene esaminata ed esitata la domanda di condono, quindi anche se tali  vincoli sono stati apposti in data successiva alla realizzazione dell’abuso edilizio”.

Nella circolare viene inoltre richiamato l’art. 65, comma 4, del  Decreto legislativo N. 152/2006 che descrive il “carattere  immediatamente vincolante” del piano di bacino, sia nei confronti
dei soggetti pubblici – per tutti i provvedimenti di propria  competenza – che di quelli privati.

Da parte degli uffici comunali, risulta quindi necessaria una verifica dei vincoli inseriti con i Piani stralcio per l’Assetto idrogeologico, nelle pratiche di sanatorie non ancora esitate alla data di approvazione dei singoli piani stralcio.

La circolare specifica infine i casi che determinano la necessita’ di un parere specifico da parte degli uffici di competenza del Dipartimento regionale Ambiente.

Fonte: Regione Sicilia

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