La disciplina giuridica dei rifiuti: strumenti operativi per la PA

Tra i diversi temi del diritto ambientale, quello più vivace e critico (anche per le implicazioni di natura amministrativa e penale) è senza dubbio rappresentato dalla gestione dei rifiuti e dell’inquinamento (terreni, corsi d’acqua, aria).
La spiegazione è semplice: nessun altro campo di applicazione delle norme sull’ambiente ha la sua stessa portata, così vasta e generalizzata, dal momento che con un semplice gesto, che chiunque e in qualunque momento può compiere, genera immediatamente un rifiuti. Dalla cicca di sigaretta gettata per terra, all’abbandono di rifiuti sul ciglio di una strada fino all’impiego abusivo di ingenti quantità di materiali derivanti da attività di costruzione e scavo.
Tutte questi casi, e molti altri ancora, rientrano nella gestione (illecita) dei rifiuti e implicano l’applicazione delle norme e delle sanzioni amministrative e penali di riferimento a carico sia di chi commette materialmente il fatto ma anche a chi è chiamato a vigilare e gestire correttamente tutte le operazioni (dalla raccolta al trasporto, dallo stoccaggio allo smaltimento). Operatori e dirigenti della Pubblica Amministrazione sono quindi chiamati quotidianamente ad assicurare il pieno rispetto della normativa sui rifiuti. Attività tutt’altro che semplice dal momento che la norma è molto complessa, variegata e continuamente approfondita dalle sentenze della giustizia civile e penale.
All’interno della pagina speciale può essere trovato tutto sulla corretta interpretazione della normativa e della giurisprudenza sui rifiuti.

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