Ecobonus 65%: il vero motore che può far ripartire l’edilizia

L’Ecobonus costituisce il vero volano virtuoso per rilanciare il settore dell’edilizia nel nostro paese? La risposta che emerge sembrerebbe positiva, come ha spiegato domenica Gianluca Salvatori, co-ideatore di REbuild, la fiera sulla riqualificazione edile che si è conclusa lo scorso weekend a Riva del Garda.

“Grazie all’Ecobonus nel 2013 sono stati spesi, al netto dell’Iva, 23 miliardi di euro per interventi edilizi green, il 45% in più rispetto al 2012 e nel 2014 potremmo arrivare a 40 miliardi di euro”. La detrazione al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici è stata reinserita lo scorso anno nell’ordinamento italiano in ossequio alle Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per il recepimento della direttiva 2010/31/UE in materia di prestazione energetica nell’edilizia.

Nel corso dei convegno è emerso che in Italia sono presenti circa 2 miliardi di metri quadri di edifici da riqualificare: questo potrebbe condurre alla creazione di oltre 200mila posti di lavoro, dopo i 236mila già nati nel 2013 che hanno portato il settore del “green building” a quota 400 mila. Un orizzonte fondamentale per il settore dell’edilizia vessato da una crisi senza precedenti.

E la prospettiva a livello nazionale è quella della proroga dell’Ecobonus anche per tutto il 2015: le sirene provenienti da Palazzo Chigi posizionano infatti la misura nel novero delle priorità messe in fila da premier Matteo Renzi. 

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