Regolamento unico edilizio: le semplificazioni dello Sblocca-Italia

Decreto Sblocca-Italia in dirittura di arrivo: i tecnici di Palazzo Chigi e di diversi ministeri stanno ultimando gli ultimi lavori di cesello e le inevitabili limature sul testo definitivo. Nel frattempo dal Consiglio dei Ministri dello scorso venerdì sono arrivate le anticipazioni di massima sul contenuto dell’atteso provvedimento: misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, lotta contro il dissesto idrogeologico, ma soprattutto un folto pacchetto di semplificazioni burocratiche anche nel settore dell’edilizia.

Il pacchetto denominato Sblocca-edilizia prevede una serie di misure che si pongono l’obiettivo ineludibile di semplificare gli interventi ed i lavori che avvengono anche all’interno delle abitazioni: per quanto riguarda i lavori in casa infatti (ad esempio per abbattere tramezzi o dividere immobili, senza variazione delle volumetrie) basterà una semplice SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività).

E poi la grande rivoluzione copernicana (si spera) del Regolamento edilizio unico standard per tutti gli 8mila Comuni italiani, senza dimenticare le ulteriori innovazioni implementate in relazione alla SCIA, con novità sulla questione del potere di autotutela dell’amministrazione nel rilascio della stessa.

Nel frattempo i tecnici del Governo stanno lavorando alacremente sulla definizione del punto più delicato dell’intero provvedimento: ovvero le coperture economiche, solito vertice critico nella stesura di un testo che deve spingere l’economia del paese. Già questa settimana si dovrebbero avere notizie in merito a tale questione: l’operazione di ripartenza per il paese è finalmente pronta a partire?

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