Toscana: applicare quanto prima il TU sulla sicurezza

«Oltre ai controlli, oltre ai necessari adempimenti e alla formazione, su cui è necessario comunque intensificare gli sforzi, quest’ultimo tragico evento conferma che quello che occorre è anche un profondo mutamento culturale, che metta davvero la sicurezza al primo posto, come un valore assoluto»: così l’assessore al diritto alla salute Enrico Rossi in seguito all’ultimo incidente sul lavoro avvenuto in Regione.

«Senza polemizzare – chiarisce l’assessore – ritengo che sarebbe profondamente sbagliato procedere a rivedere il Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, così come ipotizzato da autorevoli esponenti del governo. Occorre piuttosto applicare quel codice, e monitorarne l’evoluzione, per valutarne anche i possibili miglioramenti».
In proposito, l’assessore Rossi ricorda le richieste avanzate nel corso del recente incontro con il ministro del lavoro Maurizio Sacconi, lo scorso 12 giugno.

«In quell’occasione, anche a nome di tutte le altre Regioni, ho chiesto al ministro che venga attivata subito la cabina di regia nazionale tra governo e Regioni prevista dal nuovo Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, e che venga dato corso a tutti gli impegni che nel Testo unico sono previsti. Tra questi, va attivato quanto prima il libretto formativo per ogni lavoratore, a prescindere che sia lavoratore autonomo o dipendente. E’ necessario infatti accrescere la professionalità degli stessi lavoratori, che rischiano sulla propria pelle. L’attivazione del libretto formativo deve avvenire con un decreto ministeriale: solleciterò il ministro affinché il decreto venga emanato quanto prima».

Fonte: www.regione.toscana.it

 

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