Questo articolo è stato letto 2 volte

Edilizia Urbanistica

Demanio: riqualificazione e recupero immobili in 3 Comuni in Lombardia

demanio-riqualificazione-e-recupero-immobili-in-3-comuni-in-lombardia.jpg

È costellato di molteplici accordi il panorama della gestione del Demanio in Italia: è il turno di Milano, sede in cui nella giornata di ieri è stato sottoscritto un nuovo accordo tra Comuni ed Agenzia del Demanio per lo svolgimento di operazioni di riqualificazione e valorizzazione di immobili di particolare valore storico ed artistico.

I comuni coinvolti sono quelli di Valdisotto (provincia di Sondrio), Luino (Varese) e Capiago Intimiano (Como): tali amministrazioni locali prenderanno in carico la gestione, rispettivamente, del Forte Venini di Oga, dell’ex albergo Verbania e dell’ex caserma “Dino Piras”, in un accordo che rientra a tutti gli effetti all’interno della cornice tematica del grande progetto di federalismo demaniale culturale. Quest’ultimo stabilisce il passaggio agli Enti locali di beni pubblici per i quali attuare, in collaborazione con l’Agenzia del Demanio e il ministero dei Beni culturali, programmi di recupero e valorizzazione.

Per le novità normative in materia leggi l’articolo Beni demaniali: velocità nelle procedure grazie allo Sblocca-Italia.

A sancire l’importanza (anche simbolica della firma) è stato il neodirettore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi, il quale ha ribadito l’importanza della sinergia con il ministero e la volontà di continuare a rafforzare questa collaborazione nelle operazioni di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.

Per approfondire il tema in sotto un aspetti più tecnico leggi l’articolo Comuni e concessione di immobili a canone ridotto: quando è possibile?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>