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Distanze in edilizia: le novità normative (e non solo) ai raggi X

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Pur rimanendo la proprietà uno “jus erga omnes”, non si può prescindere dal fatto che il concetto stesso di assolutezza del diritto debba essere rapportato ai diritti altrui. È chiaro infatti che il proprietario del bene immobile può compiere ciò che desidera sul proprio fondo ma ad una precisa e puntuale condizione: non deve derivare ad altri una intollerabile limitazione all’esercizio del proprio diritto da parte del vicino.

Le limitazioni alla proprietà sono infatti teleologicamente intese ad assicurare l’armonia e la coesistenza nonché la possibilità del contemporaneo esercizio di più diritti relativi a più proprietari su immobili confinanti. Insomma, la disciplina relativa al regime delle distanze in edilizia riveste un ruolo davvero fondamentale nel nostro ordinamento al fine di risolvere potenziali conflitti di privati interessi tra vicini (oltre ad avere un effetto deflattivo del contenzioso).

Per un approfondimento ed un aggiornamento tecnico di qualità su questo tema Maggioli Editore presenta il nuovo volume intitolato Il regime delle distanze in edilizia (quinta edizione aggiornata al settembre 2015 ed ampliata), uno strumento di lavoro sempre aggiornato sulle tematiche inerenti le distanze in edilizia.

Il tema del regime delle distanze in edilizia viene affrontato mediante lo sguardo complementare dei due autori: Romolo Balasso, architetto libero professionista che ha orientato la propria attività professionale nell’ambito tecnico-giuridico e Pierfrancesco Zen, avvocato libero professionista del foro di Padova, esperto di diritto amministrativo e civile nell’ambito edilizio-urbanistico, relatore e formatore in diversi eventi (oltre che autore di pubblicazioni in materia). Caratteristica peculiare del volume  è proprio il dialogo e l’integrazione delle conoscenze provenienti dai due differenti background degli autori, trasmettendo al lettore una visione a 360 gradi della complessa materia, analizzando gli aspetti privatistici nella prima parte del volume (intitolata “Il regime delle distanze”) e quelli pubblicistici nella seconda (“Il regime delle distanze con particolare riferimento alla disciplina urbanistico-edilizia”) e facendo grande attenzione a quelle che sono le grandi novità normative e giurisprudenziali che hanno investito l’ambito tematico.

Nello specifico, all’interno del volume, si è data evidenza alle principali novità (normative e giurisprudenziali): gli interventi legislativi nazionali e quelli regionali che trattano il tema delle deroghe delle distanze, l’intervento normativo nazionale sull’efficienza energetica e quelli regionali ai sensi dell’art. 2-bis del Testo Unico dell’Edilizia. In ulteriore istanza, l’aggiornamento giurisprudenziale, debitamente annotato, ha tenuto conto delle più recenti pronunce, in particolare l’ordinanza n. 4965/2015 sul principio della prevenzione, ed altre pronunce significative su particolari aspetti trattati nel volume, quali, per citarne alcuni, l’incidenza dei regolamenti locali, il concetto di costruzione, i muri di cinta, di sostegno e le aperture. Grande attenzione viene poi concentrata nel testo su distanze per fasce e zone di rispetto.

Per una divulgazione più chiara all’interno del libro sono presenti schemi grafici, schemi concettuali e casi pratici.

La nuova edizione de Il regime delle distanze in edilizia si configura pertanto alla stregua di un testo pratico e professionale contenente tutti quei concetti essenziali della materia trattata che devono penetrare nel patrimonio di conoscenze e saperi propri delle professioni tecniche e giuridiche chiamate a fornire alla committenza servizi di qualità. 

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