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Edilizia scolastica, 1 scuola su 10 è insicura perchè troppo vecchia

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Messa in sicurezza del territorio, a partire da scuole e ospedali e riqualificazione delle città sono stati questi tra i principali temi al centro dell’incontro tra Ance e il candidato PierLugi Bersani. “Dobbiamo essere i campioni mondiali del riuso, perché abbiamo un territorio fragilissimo”, ha dichiarato Bersani. E i numeri dell’Ance lo dimostrano: 7 milioni di edifici sono a rischio sismico e idrogeologico e una scuola su dieci è insicura perché costruita 100 anni fa.

Grande attenzione è stata rivolta da parte del candidato premier del centrosinistra al tema, sottolineato più volte dall’Ance, dei fondi degli enti locali bloccati dal Patto di stabilità, che potrebbero essere utilizzati per fare piccole e medie opere utili al Paese, con importanti ricadute sull’economia e l’occupazione.

Buzzetti ha fornito dei dati sui “danni dell’incuria e della mancata prevenzione”. Tra il 1944 e il 2012, terremoti, frane e alluvioni sono costati in tutto 242,5 miliardi di euro, 3,5 all’anno. Eppure “i soldi ci sono”. Negli ultimi quattro anni sono stati finanziati (tra CIpe, Fondi Fas e FOndi Ue) circa 5.000 progetti per la messa a punto di scuole e territorio, per un totale di 4 miliardi di Euro.

Bersani si è detto d’accordo sulla necessità di sbloccare i fondi, e di coinvolgere anche i privati: “si possono trovare meccanismi di convergenza dei privati, anche sul piano fiscale”. 

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