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Energia: un futuro di rinnovabili ed efficienza per il Lazio

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Una due-giorni nel nome dell’energia sostenibile, “pulita”, proiettata in un futuro plausibile. Sono gli elementi centrali esplicitati dalla serie di incontri “Per una Regione Energy Smart”, evento organizzato dalla Lista per il Lazio organizzata dalla consigliera Cristiana Avenali e dal capogruppo della Lista Per il Lazio Riccardo Valentini. Alla serie di incontri hanno preso parte esperti del settore, imprenditori, rappresentanti ministeriali e alcune associazioni ambientaliste: l’obiettivo è quello di edificare una Regione orientata ad un accentuato sviluppo del settore dell’energia pulita, anche al fine di implementare un congruo piano per l’occupazione (molto importante in questo periodo di crisi).

Tra gli obiettivi principali affiorano: la riduzione del 40% per ciò che riguarda le emissioni di gas serra, portare le emissioni di rinnovabili al 30% e l’efficienza energetica a quota 40%. Inoltre il tentativo esplicitato alla conferenza è quello di sostituire le vecchie ed obsolete centrali di produzione di energia con nuovi impianti più efficienti (e conseguentemente economici a livello di bolletta), utilizzare con maggiore frequenza le biomasse come fonte energetica (dagli scarti della produzione agricola al biometano). L’innesto complessivo dello sviluppo del piano di energia pulita dovrà adagiarsi sulla semplificazione dei processi amministrativi su rispetto delle regole.

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Il senso del progetto risiede nelle parole di Riccardo Valentini, consigliere regionale del Lazio: “In questi giorni abbiamo iniziato un percorso verso la realizzazione del Piano energetico, e abbiamo capito che non potrà che essere ambizioso: il Lazio risulta essere la seconda regione italiana per PIL, una delle più rilevanti d’Europa. E deve porsi l’obiettivo di essere leader in Europa. Dobbiamo considerare il tema energia come un asset strategico strutturale e di prospettiva. In tanti sono convinti che oggi come oggi abbiamo abbastanza rinnovabili e una domanda d’energia ridotta, e quindi il problema è risolto. Ma le cose non stanno così: le vecchie centrali vanno sostituite, occorre fare della rigenerazione dell’energia un pilastro fondamentale dello sviluppo. Penso ad esempio a quanto potrebbe fare, per le imprese e per le famiglie, la riduzione della bolletta: forse – spiega Valentini – porterebbe nelle tasche dei cittadini del Lazio e di tutti gli italiani una somma più alta degli 80 euro recuperati dal governo con l’abbattimento delle tasse sul lavoro”.

Effettuare la definitiva transizione verso un’idea reale di energia pulita ed efficiente, raggiungimento idoneo anche ad aumentare l’occupazione nel settore, in un periodo di grossa difficoltà nel paese. Innovazione, green economy e tutela ambientale, sono le parole-chiave per intraprendere un viaggio che nelle parole di Cristiana Avenali può cambiare la prospettiva di sviluppo della Regione, attraverso, nella contingenza dell’attualità, azioni concrete da realizzare con i fondi della prossima programmazione disponibili entro la fine del 2014.

 

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