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Friuli: urbanistica e recupero torbiere

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Urbanistica e appalti 
"La riforma degli appalti è improrogabile, così come, in materia urbanistica, dobbiamo abrogare l’attuale legge regionale di riferimento". Questi gli impegni che si è posta la Giunta Tondo, e annunciati dall’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Vanni Lenna, in un incontro tenutosi a Buttrio con rappresentanti delle categorie interessati alla riforma del sistema appalti.
"La crisi generale del mercato e la situazione creatasi a seguito della legge che norma gli appalti (la legge regionale 14/2002) impongono tempi stringenti per risolvere la situazione ed escogitare delle modalità per creare lavoro, a vantaggio in particolare dei privati. La strategia migliore per riformare il codice e allo stesso modo per abrogare la legge urbanistica – suggerisce Lenna – è la creazione di un tavolo di lavoro permanente rappresentato dalle categorie coinvolte, che possano portare competenza e suggerimenti".
Per questo l’assessore regionale ha apprezzato la convocazione interlocutoria presso l’azienda Petrucco, alla quale hanno risposto oltre ai rappresentanti dell’Ance, la Confartigianato, gli Ordini degli ingegneri, dei geometri, degli architetti e degli avvocati, l’Anci, le cooperative, i sindacati.
"La collaborazione è l’elemento essenziale per creare vicinanza tra il mondo del lavoro e la politica. Abbiamo bisogno del vostro apporto – ha proseguito Lenna – per creare la filiera che gioca attorno alla nuova legge. Ma penso anche alla legge regionale sull’urbanistica (5/2007) che va abrogata".
All’interno di questo quadro anche l’impresa deve dimostrare maggior flessibilità adattandosi alle nuove richieste del mercato. Un forum che supporta il sistema potrebbe essere fondamentale per dare una visione d’insieme e concordare il percorso da delineare.
Quello di Buttrio è stato il primo di una serie di incontri con le categorie "con le quali miro a instaurare un rapporto di continuità e non casuale", ha affermato l’assessore, che nei prossimi giorni incontrerà il Collegio costruttori edili di Gorizia e Pordenone, gli Industriali e le Camere di commercio. 
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Recupero torbiere
Domani, giovedì 3 luglio, al Centro civico di Fauglis di Gonars, a partire dalle 20.45, si terrà un incontro pubblico di presentazione del progetto LIFE FRIULI FENS "Conservazione e ripristino delle torbiere calcaree in Friuli", coordinato dalla Regione, tramite la direzione Risorse agricole, naturali, forestali e Montagna, di concerto con i Comuni di Bertiolo, Castions di Strada, Gonars e Talmassons.
Interverranno Rolando Della Vedova, direttore del servizio Tutela ambienti naturali della Regione, il biologo Giuseppe Oriolo, la guida naturalista Glauco Vicario ed il funzionario regionale Alessio Carlino.

Il progetto LIFE FRIULI FENS è dedicato alla conservazione delle ultime torbiere alcaline della pianura friulana, alla loro ricostruzione a partire da terreni agricoli ed alla salvaguardia dall’estinzione delle piante rare ed endemiche che vi sopravvivono.
L’incredibile ricchezza floristica presente in queste aree è, oggi più che mai, a forte rischio: le popolazioni di piante endemiche (cioè piante che esistono solo qui in tutto il mondo) e molte altre specie rare sono in continuo declino, anche a causa dell’abbassamento della falda freatica e dei periodi di siccità che sempre più spesso investono la regione.

Fonte: www.regione.fvg.it

 

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