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Nuovo APE, slitta l’entrata in vigore: al via il 1 agosto

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Il nuovo Attestato di Prestazione Energetica (APE) slitta al 1 agosto: si sposta pertanto in avanti di un mese l’entrata in vigore del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che riscrive la normativa sull’Attestato di Prestazione Energetica.

Rispetto alla bozza precedente sarà anche presente un richiamo all’art. 15 del d. lgs. 192/2005, in materia di sanzioni, ovverosia:
– sanzioni per il certificatore (multa da 700 a 4200 euro per l’ Attestato di Prestazione Energetica sbagliato),
– sanzioni per il direttore dei lavori (multa da mille a 6mila per la mancata presentazione dell’Attestato di Prestazione Energetica al Comune),
– sanzioni per il costruttore/proprietario (multa da 3mila a 18mila euro per la mancata redazione dell’ Attestato di Prestazione Energetica per edifici nuovi, ristrutturati, messi in vendita o in affitto).

Tutti gli altri contenuti delle nuove Linee guida nazionali per l’Attestato di prestazione energetica degli edifici restano confermati.

Leggi anche l’articolo APE 2015: le 2 novità in arrivo per la certificazione energetica.

A partire dal 1 di agosto sarà pertanto in azione un APE unico per tutto il territorio nazionale, con una metodologia di calcolo omogenea, a cui le Regioni saranno tenute ad adeguarsi entro due anni. Il nuovo APE dovrà contenere la prestazione energetica globale dell’edificio, sia in termini di energia primaria totale che di energia primaria non rinnovabile. Le classi energetiche passano da sette a dieci, dalla A4 (la migliore) alla G (la peggiore).

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