Correttivo codice appalti: ultimi aggiornamenti sull’iter di modifica del testo

La Presidente di Finco, Carla Tomasi, nella giornata di ieri 22 marzo ha trasmesso alle Commissioni di Senato e Camera le osservazioni sullo schema di decreto legislativo “Correttivo del nuovo codice degli appalti”, presentato lo scorso 6 marzo alle Camere per il parere. Le motivazioni di Finco sono state ascoltate ma non tutte sono state accolte. Ricordiamo che il decreto correttivo è stato depositato in Parlamento il 7 marzo scorso per i pareri istituzionali.

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio è intervenuto all’VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati sull’incardinamento del correttivo del nuovo codice degli appalti, che dovrebbe arrivare entro il 19 aprile. Gli interventi rilevanti sono concentrati in una decina dei 121 articoli totali che compongono lo schema di decreto. Il ministro Delrio ha messo in chiaro che l’intervento correttivo non intende cambiare le basi del Nuovo Codice degli Appalti, tra i quali la qualificazione delle stazioni appaltanti, la centralità del progetto, la lotta alla corruzione. Il Governo non intende reintrodurre l’appalto integrato, anche se non è vietato dalla normativa europea.

Non resta che attendere il passaggio in Parlamento del testo del correttivo.

>> Qui disponibile lo schema di decreto e l’iter di approvazione.

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