Piemonte: il 2008 sarà l’anno dell’energia

Il 2008 sarà l’anno dell’energia. Lo ha annunciato la Presidente Bresso nella tradizionale conferenza stampa di fine anno, alla presenza degli Assessori regionali.
"E’ questa, infatti, la leva sulla quale intendiamo agire per portare a termine il processo di ammodernamento del Piemonte, intrapreso nel 2005. Produrre energia in modo nuovo, aumentando l’utilizzo di fonti rinnovabili, contribuisce infatti a creare nuovi posti di lavoro caratterizzati da livelli alti di competenza e di istruzione. Complessivamente investiremo 300 milioni di € di fondi strutturali europei per interventi nel campo del risparmio energetico e nella produzione da fonti sostenibili, attivando un circolo virtuoso con ricadute sulla qualità e quantità dell’occupazione" – ha dichiarato Bresso.

"L’obiettivo del Piemonte è di conseguire l’indipendenza energetica nel 2030. In questo quadro, organizzeremo in primavera gli Stati generali dell’energia, cui abbiamo invitato l’economista Jeremy Rifkin. Saranno portati a termine gli interventi per la sperimentazione dell’auto solare, un progetto promosso dalla Regione, con il Centro Ricerche Fiat e il Politecnico di Torino. Daremo impulso alla nuova edilizia energetica, utilizzando il Congresso Mondiale degli Architetti e la nuova legge urbanistica regionale, attualmente all’esame della competente Commissione consiliare." – ha affermato Bresso.

Nel 2008 sono in programma numerosi interventi diretti a migliorare la competitività del Piemonte, con interventi nei settori nevralgici dell’università, della ricerca e delle infrastrutture, mentre l’intero sistema produttivo sarà spinto a raggiungere tassi più alti di internazionalizzazione, sia sostenendone la penetrazione all’estero sia attirando nuovi investimenti sul territorio attraverso iniziative quali i contratti di insediamento (il primo esempio a Borgofranco d’Ivrea con un’azienda che produrrà silicio per pannelli solari).
Proseguirà a livello nazionale la discussione avviata con il Governo per pervenire al pieno federalismo fiscale. Una ripartizione delle risorse rispettosa dell’autonomia regionale è, infatti, una delle condizioni indispensabili per ridurre ulteriormente le imposte dirette e indirette, dall’addizionale irpef ai ticket sulle prestazioni sanitarie e per migliorare il welfare.

"I programmi per il 2008 non possono tuttavia far dimenticare che il 2007 è stato un anno eccezionale per la Regione: pensiamo alla recente approvazione della legge sul diritto allo studio, al piano socio-sanitario. Dal primo gennaio i cittadini con reddito fino a 36.000 € non pagheranno più il ticket sui farmaci; abbiamo ridotto l’aliquota regionale Irpef per i redditi fino a 15.000 €. E’ di poche settimane fa l’approvazione della legge sulla sicurezza, mentre nella prima parte dell’anno abbiamo approvato la legge per assicurare sostegno ai piccoli Comuni." – ha concluso Bresso.

fonte: http://www.regione.piemonte.it/

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